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La
Commissione
Europea
La
responsabilità
ultima del
regolare
funzionamento
del programma
Gioventù in
azione spetta
alla
Commissione
europea, che
ne gestisce il
bilancio e ne
definisce
costantemente
le priorità,
gli obiettivi
e i criteri.
Inoltre essa
ne guida e
controlla
l'attuazione
generale, le
azioni
follow-up e la
valutazione.
Alla
Commissione
Europea
spetta,
inoltre, la
responsabilità
generale del
coordinamento
delle Agenzie
Nazionali del
programma
Gioventù in
azione, ossia
gli uffici
designati e
istituiti
dalle Autorità
nazionali
competenti per
le questioni
relative alla
gioventù in
ciascun paese
del programma.
La Commissione
europea
coopera
strettamente
con le Agenzie
nazionali e ne
sorveglia le
attività.
La Commissione
europea si
affida
all'Agenzia
esecutiva per
l’istruzione,
gli
audiovisivi e
la cultura.
Le autorità
nazionali
Gli Stati
Membri dell'UE
e gli altri
paesi del
Programma sono
coinvolti
nella gestione
di Gioventù
in azione, in
particolare
attraverso il
Comitato del
Programma, nel
quale essi
nominano i
rispettivi
rappresentanti.
Sono inoltre
responsabili
della
designazione e
del controllo
delle Agenzie
nazionali.
Quest'ultimo
compito è
diviso con la
Commissione
europea.
Le Agenzie
nazionali del
programma
Gioventù in
azione
L'attuazione
del programma
Gioventù in
azione è in
massima parte
decentrata:
l'obiettivo è
collaborare il
più
strettamente
possibile con
i beneficiari
e adeguarsi ai
vari sistemi e
situazioni
nazionali in
campo
giovanile.
Ciascuno dei
paesi che
partecipano al
programma
Gioventù in
azione ha
nominato
un'Agenzia
nazionale (In
Italia
l’Agenzia
nazionale per
i giovani).
Tali Agenzie
nazionali
promuovono e
realizzano il
programma a
livello
nazionale e
fungono da
tramite tra la
Commissione
europea, i
promotori del
progetto a
livello
nazionale,
regionale e
locale, ed i
giovani
stessi. Il
loro compito
consiste nel:
-
raccogliere e
fornire
informazioni
adeguate sul
programma
d’azione
Gioventù;
- gestire una
selezione
trasparente ed
equa delle
candidature
relative a
progetti da
finanziare a
livello
decentrato;
- assicurare
procedure
amministrative
efficaci ed
efficienti;
- puntare alla
cooperazione
con strutture
esterne al
fine di
contribuire
all’attuazione
del programma;
- valutare e
controllare
l'attuazione
del programma;
- fornire
sostegno a
candidati e
promotori di
progetti
durante
l’intero
ciclo di vita
del progetto;
- formare,
insieme alle
Agenzie
nazionali e
alla
Commissione,
una rete dal
funzionamento
efficace;
- migliorare
la visibilità
del programma;
- promuovere
la diffusione
e
valorizzazione
dei risultati
del programma
a livello
nazionale.
Inoltre esse
svolgono un
importante
ruolo come
strutture
intermedie per
lo sviluppo
del lavoro
giovanile,
- creando
opportunità
per
condividere
esperienze;
- fornendo
esperienze di
apprendimento
formali e non
formali;
- promuovendo
valori quali
l’inserimento
sociale, la
varietà
culturale e la
cittadinanza
attiva;
- sostenendo
tutti i tipi
di strutture e
gruppi
giovanili,
segnatamente
non
organizzate;
- stimolando
il
riconoscimento
e
l’apprendimento
non formale
tramite misure
adeguate.
Infine, esse
fungono da
struttura
portante per
il quadro di
cooperazione
europea nel
campo della
gioventù.
L’Agenzia
esecutiva per
l'istruzione,
gli
audiovisivi e
la cultura
L’Agenzia
esecutiva per
l'istruzione,
gli
audiovisivi e
la cultura è
responsabile
dell'attuazione
delle azioni
centralizzate
del programma
Gioventù in
azione. Essa
è
responsabile
dell’intero
ciclo di vita
di tali
progetti.
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