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OBBIETTIVI
L'obbiettivo
principale del
Servizio
Volontario
Europeo (SVE)
è di
sviluppare e
promuovere la
solidarietà e
la
cittadinanza
attiva e la
comprensione
reciproca tra
i giovani di
età compresa
tra i 18 ed i
30 anni.
Lo SVE offre
la possibilità
per i giovani
di fare
volontariato
fino a 12 mesi
in un paese
diverso dal
proprio.
Lo SVE è
un'azione del
programma
Youth in
Action della
Commissione
Europea.
TEMATICHE
Un progetto di
SVE può
focalizzarsi
su diverse
tematiche ed
aree di
intervento:
cultura,
gioventù,
sport,
sociale,
eredità
storico-culturale,
arte,
protezione
civile,
ambiente,
cooperazione
allo sviluppo.
FUNZIONAMENTO
Il volontario
sarà ospitato
da
un'associazione
promotrice
(organizzazione
di
accoglienza)
in paese
diverso dal
proprio e sarà
impegnato in
attività di
volontariato a
beneficio
della comunità
locale. Il
servizio non
è retribuito,
non è
incentrato su
attività di
profit-making
ed è a tempo
pieno. Il
volontario
riceverà
vitto e
alloggio, il
rimborso delle
spese di
viaggio dal
proprio paese
fino alla sede
di servizio e
viceversa,
trasporto
locale ed una
somma
forfettaria
per le spese
personali
stabilita dal
Programma (per
l'Italia
115€
mensili).
Lo SVE
provvede alla
formazione
pre-partenza
ed in loco del
volontario ed
attività di
valutazione.
Un
coordinatore
(mentore)
provvederà
alle esigenze
del
volontario: un
volontario può
fare
riferimento al
proprio
coordinatore
in caso di
problemi. I
volontario con
meno
opportunità o
con bisogni
speciali
riceveranno un
sostegno
rinforzato (reinforced
mentorship)
per far fronte
alle proprie
esigenze.
IL RUOLO
DELLE
ORGANIZZAZIONI
DI ACCOGLIENZA
E DI INVIO (i
promotori)
I promotori
dello SVE
possono essere
organizzazioni
non profit o
non
governative;
un ente
pubblico
locale o
regionale; una
organizzazione
internazionale
ed in alcuni e
limitati casi
un'impresa. I
promotori
possono far
parte di uno
dei paesi
partner del
Programma, un
paese
confinante
oppure un
paese partner
di altre parti
del mondo.
I promotori di
un progetto di
SVE possono
essere le
organizzazioni
di
coordinamento
(CO), le
organizzazioni
di invio (SO)
e le
organizzazioni
ospitanti. Le
organizzazioni
di invio:
aiutano il
volontario
nella ricerca
e contattano
una
organizzazione
ospitante, si
occupano della
preparazione e
della
formazione
pre-partenza,
assicurano la
partecipazione
del volontario
nelle attività
di
valutazione,
offrono ai
volontari la
possibilità
di scambiare e
condividere le
esperienze. Le
organizzazioni
di
accoglienza:
identificano
un
coordinatore
(mentore) il
quale è
responsabile
per il
supporto alle
attività del
volontario,
offre
supervisione e
assistenza al
volontario,
offre la
possibilità
al volontario
di integrarsi
nella comunità
locale,
assicura la
formazione e
la valutazione
all'arrivo del
volontario,
provvede alla
formazione
linguistica
del
volontario,
provvede al
vitto e
all'alloggio,
al trasporto
urbano e
retribuisce il
volontario
secondo la
somma
forfettaria
stabilita dal
programma.
LA
FORMAZIONE DEL
VOLONTARIO
Nei paese
parte del
Programma la
formazione e
la valutazione
è organizzata
dall'Agenzia
Nazionale.
Formazione
pre-partenza:
è incentrata
sul programma
Youth in
Action e
fornisce le
informazioni
di base sul
paese
ospitane. Può
costituire
un'occasione
per i
volontari di
confronto e
dialogo con i
precendenti
volontari SVE.
La durata
media di
questa fase di
formazione è
di tre giorni.
Formazione
all'arrivo: ha
luogo dopo
l'arrivo del
volontario nel
paese
ospitante.
Introduce al
volontario il
paese e le
strutture di
accoglienza.
La durata
media di
questa fase di
formazione è
di sette
giorni.
LO
YOUTHPASS
A termine del
servizio, i
volontari
ricevono un
certificato
chiamato
Youthpass il
quale descrive
e conferma
l'esperienza
di
apprendimento
non formale
acquisita
durante il
progetto. Per
mezzo dello
Youthpass, la
Commissione
Europea
attesta che la
partecipazione
al programma
è
riconosciuta
come
un'esperienza
educativa ed
un periodo di
formazione non
formale.
Questo
documento può
essere di
aiuto per il
futuro sbocco
professionale
o educativo
del
partecipante.
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