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27.02.2008
Le modifiche
proposte dai
ministri Amato
e Bonino per
adeguare la
normativa
sugli
allontanamenti
in caso di
comportamenti
gravi e per
motivi
imperativi di
pubblica
sicurezza.
Il Consiglio
dei ministri
nella seduta
del 27
febbraio 2008
ha approvato
su proposta
del Ministro
per le
politiche
europee, Emma
Bonino, e del
Ministro dell’Interno,
Giuliano Amato
un decreto
legislativo,
sul quale sono
stati
acquisiti i
pareri di
legge, che
modifica la
disciplina di
recepimento
delle norme
comunitarie
sul diritto
dei cittadini
dell’Unione
e loro
familiari di
circolare e
soggiornare
liberamente
nel territorio
degli Stati
membri.
Le modifiche
si sono rese
necessarie al
fine di
adeguare la
normativa
sugli
allontanamenti
di cittadini
comunitari
alle esigenze
di celerità
ed
effettività
della loro
esecuzione in
caso di
comportamenti
gravi e per
motivi
imperativi di
pubblica
sicurezza.
Tra le
disposizioni
modificate vi
è la
disciplina
relativa alla
dichiarazione
di presenza
sul territorio
nazionale, la
necessità che
le fonti di
reddito siano
dimostrabili,
la
cancellazione
anagrafica in
caso di
allontanamento
per motivi di
sicurezza, l’obbligo
di consegna di
un attestato
di
ottemperanza
all’ingiunzione
di lasciare il
territorio
nazionale.
Per motivi di
organicità
della
disciplina ed
in adempimento
ad un
indirizzo
espresso dal
Parlamento,
sono state
accorpate e
trasfuse nel
provvedimento
le
disposizioni
del
decreto-legge
n.249 del 2007
in materia di
allontanamento
dei cittadini
comunitari per
motivi
imperativi di
pubblica
sicurezza e di
prevenzione
del
terrorismo.
Pubblicato
sulla Gazzetta
Ufficiale
Serie generale
n.52 del 1°
marzo 2008,il
decreto
legislativo 28
Febbraio 2008,
n. 32 reca
'Modifiche e
integrazioni
al decreto
legislativo 6
febbraio 2007,
n. 30, recante
attuazione
della
direttiva
2004/38/CE
relativa al
diritto dei
cittadini
dell'Unione e
loro familiari
di circolare e
di soggiornare
liberamente
nel territorio
degli Stati
membri'.
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