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Il
decreto
legislativo
160/2008
prevede misure
più severe
sui
ricongiungimenti
familiari. Il
diritto
spetterà: al
coniuge
maggiorenne
non legalmente
separato; ai
figli minori
non coniugati,
con il
consenso
dell'altro
genitore; ai
figli
maggiorenni a
carico, se
invalidi
totali; ai
genitori a
carico ovvero
ultrasessantacinquenni,
se gli altri
figli sono
impossibilitati
al loro
sostentamento
per gravi
motivi di
salute.
L'esame del
Dna, a spese
degli
interessati,
potrà sanare
la carenza di
documentazione
o chiarire i
dubbi sui
legami di
parentela. Per
ogni parente
occorrerà la
disponibilità
di un reddito
lecito non
inferiore
all'importo
annuo
dell'assegno
sociale,
aumentato
della metà
dell'importo
per ogni
familiare. Per
il
ricongiungimento
di due o più
figli di età
inferiore a 14
anni o di due
o più
familiari dei
titolari dello
status di
protezione
sussidiaria
sarà
necessario un
reddito non
inferiore al
doppio
dell'assegno
sociale annuo.
Per i genitori
ultrasessantacinquenni
sarà
richiesta
un'assicurazione
sanitaria
obbligatoria o
l'iscrizione
al Servizio
sanitario
nazionale.
Infine
l'attesa per
il nulla osta
passa da 90 a
180 giorni. |