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Il
Fondo
nazionale per
le politiche e
i servizi
dell'asilo |
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Stanziamento
di fondi a
favore degli
Enti locali
che attivano
servizi di
accoglienza
per i
richiedenti
asilo,
rifugiati e
destinatari di
protezione
umanitaria |
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Il Fondo
nazionale per
le politiche e
i servizi dell’asilo,
gestito dal
Ministero dell’Interno,
assegna
contributi in
favore degli
Enti locali
che presentino
progetti
destinati all’accoglienza:
- di
richiedenti
asilo in
attesa della
pronuncia
delle
Commissioni
territoriali
- di titolari
dello
"status
di
rifugiato"
- di titolari
di protezione
umanitaria
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Nel Fondo
confluiscono
ogni anno i
finanziamenti
del Fondo
europeo per i
rifugiati (Fer)
destinati a
sviluppare tra
gli Stati
membri una
comune
politica di
accoglienza
che ponga le
basi per la
futura
integrazione.
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Le linee
guida, i
criteri e le
modalità di
presentazione
delle domande
per l’accesso
degli enti
locali alla
ripartizione
annuale del
Fondo sono
state indicate
nel decreto 28
novembre 2005.
Tale
provvedimento
ha dato
attuazione al
decreto
legislativo n.
140/2005, con
il quale è
stata recepita
la direttiva
europea
9/2003/CE,
recante norme
minime
relative all’accoglienza
dei
richiedenti
asilo negli
Stati membri.
Il decreto
contiene
indicazioni
sui servizi
ammissibili al
finanziamento,
gli standard
richiesti, le
condizioni per
l'ammissione
delle istanze
di contributo,
le modalità
di utilizzo
delle
economie, i
controlli
disposti per
la verifica
della corretta
gestione del
contributo
assegnato,
nonché le
modalità per
la sua
eventuale
revoca.
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Nei due anni
di
applicazione
del decreto,
tuttavia, è
emersa la
necessità di:
- perfezionare
le procedure
di accesso al
Fondo
modificando i
criteri per l’assegnazione
dei punteggi;
i criteri di
ripartizione
delle
eventuali
risorse
residue; le
modalità di
utilizzo delle
economie
maturate nella
fase di
attuazione dei
servizi da
parte degli
enti locali
ammessi al
contributo
- inserire le
Prefetture–UTG,
tra i soggetti
interessati
alla
realizzazione
dei progetti
di
accoglienza,
sia sotto il
profilo della
conoscenza
delle
attività
svolte sul
territorio
dagli enti
locali
finanziati dal
livello
centrale, sia
della
vigilanza sull’efficienza
dei progetti
stessi.
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Si è reso
pertanto
indispensabile
l’aggiornamento
delle “Linee
guida”
(allegato A),
del “Modello
di domanda”
(allegato B),
nonché nuovo
modulo per “Modalità
di dettaglio
del
co-finanziamento
offerto dall’ente
locale”
(allegato C).
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Tali modifiche
sono state
apportate dal DM
27 giugno
2007, “Revisione
e
aggiornamento
linee guida,
per le
verifica della
corretta
gestione del
contributo
erogato dal
Fondo
nazionale per
le politiche e
i servizi dell’asilo
in armonia
alle
disposizioni
del decreto
legislativo
del 30 maggio
2005, n.140”,
pubblicato sul
supplemento
ordinario n.
147 alla G.U.
della
Repubblica
italiana,
serie generale
n. 150 del
30/06/2007.
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