Solidarietà internazionale | Puglia Solidale

 



Il Progetto
Le adesioni
Come aderire
Rendiconto anno 2007
Programma di intervento 2008

L'emergenza infanzia scoppia nell'Europa dell'Est dopo il crollo dei regimi.


Con la disgregazione dei paesi dell’ex Unione Sovietica, i minori sono state le prime vittime di una transizione economica per molti aspetti selvaggia.

 

La situazione varia da Paese a Paese ma con caratteristiche comuni.

 

Nelle disastrate economie di questi paesi, spesso le famiglie non riescono a mantenere i bambini e preferiscono "parcheggiarli" in istituti di assistenza.

 

Orfanotrofi così fatiscenti ed affollati dai quali i bambini spesso fuggono, dando il via per molti di loro alla vita in strada.


E’ evidente che la situazione descritta non può lasciare indifferenti né gli amministratori locali, tanto meno gli operatori del Volontariato e del Terzo Settore.

 

In questi paesi la situazione più drammatica la vivono i minori che provengono da famiglie con reddito insufficiente, multiproblematiche, disgregazione del nucleo, degrado ambientale, esclusione dai circuiti formativi in scuole che li respingono alle prime difficoltà e in una mancanza di adeguati centri di aggregazione.

 

In questo contesto i minori crescono tropo in fretta, interiorizzando la legge del più forte e facendo propri i modelli consumistici. Un quadro di valori nel quale il passaggio all’illegalità è, a volte, davvero breve.

 

Partendo, quindi, da questa dura e drammatica realtà si è ritenuto opportuno promuovere la costituzione di comunità di tipo familiare nei seguenti paesi:


- POLONIA nella città di CZESTOCHOWA
- ROMANIA nella città di TARGOVISTE
- REPUBBLICA CECA nella città di BRNO
- UNGHERIA nella città di GYOR