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E’
evidente
che la
situazione
descritta
non
può
lasciare
indifferenti
né
gli
amministratori
locali,
tanto
meno
gli
operatori
del
Volontariato
e del
Terzo
Settore.
In
questi
paesi
la
situazione
più
drammatica
la
vivono
i
minori
che
provengono
da
famiglie
con
reddito
insufficiente,
multiproblematiche,
disgregazione
del
nucleo,
degrado
ambientale,
esclusione
dai
circuiti
formativi
in
scuole
che li
respingono
alle
prime
difficoltà
e in
una
mancanza
di
adeguati
centri
di
aggregazione.
In
questo
contesto
i
minori
crescono
tropo
in
fretta,
interiorizzando
la
legge
del
più
forte
e
facendo
propri
i
modelli
consumistici.
Un
quadro
di
valori
nel
quale
il
passaggio
all’illegalità
è, a
volte,
davvero
breve.
Partendo,
quindi,
da
questa
dura e
drammatica
realtà
si è
ritenuto
opportuno
promuovere
la
costituzione
di
comunità
di
tipo
familiare
nei
seguenti
paesi:
- POLONIA
nella
città
di
CZESTOCHOWA
- ROMANIA
nella
città
di
TARGOVISTE
- REPUBBLICA
CECA
nella
città
di
BRNO
- UNGHERIA
nella
città
di
GYOR
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