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STATUTO
Associazione
di
Promozione
Sociale “Mondo
Nuovo”
Art. 1
Denominazione-Sede-Durata
E’
costituita,
nel rispetto
delle norme
della
Costituzione
Italiana,
della legge
n.383 del 7
dicembre
2000, del
Codice
Civile e
della
normativa in
materia, un’Associazione
di
Promozione
Sociale di
seguito
denominata
Associazione
“Mondo
Nuovo” .
L’associazione
ha sede
legale in
Lucera (FG),
Via Tito
Livio n. 28
è ha la
facoltà di
istituire
sezioni
distaccate e
sedi
secondarie
in Italia e
all’estero,
previa
apposita
delibera del
Consiglio
Direttivo,
che nomina
il referente
responsabile
e ne
determina i
compiti e le
responsabilità.
Si intende
come sezione
distaccata
una parte
totalmente
integrante e
dipendente
dell'associazione,
cioè senza
autonomia
giuridica e
patrimoniale,
ma dotata di
mera
autonomia
amministrativa.
La sede
secondaria
sarà invece
una
struttura
dotata di
ampia
autonomia
organizzativa
e
patrimoniale,
in grado di
dotarsi di
un'assemblea
e di
eleggere
autonomamente
i propri
organi
esecutivi,
con la
conseguente
responsabilità
del proprio
rappresentante
designato.
Il
trasferimento
della sede
può aver
luogo su
deliberazione
del
Consiglio
Direttivo
dell’Associazione
da
sottoporre
all'approvazione
dell'Assemblea.
Il
trasferimento
della sede
sociale non
comporta
modifica
statutaria.
La durata
dell'Associazione
è
illimitata.
L’Associazione
potrà
adottare le
procedure
previste
dalla
normativa
per l’ottenimento
della
personalità
giuridica e
il
riconoscimento
dell’ente
morale.
Art.
2
Principi
associativi
L’Associazione
nasce al
fine di
svolgere
attività di
utilità
sociale a
favore degli
associati o
di terzi,
senza
finalità di
lucro e nel
pieno
rispetto
della
libertà e
dignità
degli
associati.
Gli
eventuali
utili non
possono
essere
ripartiti
anche
indirettamente.
Le finalità
che si
propone sono
in
particolare:
a-
attuazione
dei principi
della pace,
del
pluralismo
delle
culture e
della
solidarietà
fra i
popoli;
b- sviluppo
della
personalità
umana in
tutte le sue
espressioni
ed alla
rimozione
degli
ostacoli che
impediscono
l’attuazione
dei principi
di libertà,
di
uguaglianza,
di pari
dignità
sociale e di
pari
opportunità,
favorendo l’esercizio
del diritto
alla salute,
alla tutela
sociale, all’istruzione,
alla
cultura,
alla
formazione
nonché alla
valorizzazione
delle
attitudini e
delle
capacità
professionali;
c- tutela e
valorizzazione
del
patrimonio
storico,
artistico,
ambientale e
naturale
nonché
delle
tradizioni
locali;
d- ricerca e
promozione
culturale;
e-
diffusione
della
pratica
sportiva
tesa al
miglioramento
degli stili
di vita,
della
condizione
fisica e
psichica
nonché
delle
relazioni
sociali;
f- sviluppo
del turismo
sociale e
alla
promozione
turistica;
g- tutela
dei diritti
dei
consumatori
ed utenti
h-
Conseguimento
di altri
scopi di
promozione
sociale;
i- aggregare
i cittadini
sui problemi
della vita
civile,
sociale e
culturale;
l-
contribuire
all’affermazione
dei principi
della
solidarietà
popolare nei
progetti di
sviluppo
civile e
sociale
della
collettività;
m- favorire
lo sviluppo
della
collettività
attraverso
la
partecipazione
dei suoi
soci;
n-
collaborare,
anche
attraverso l’esperienza
gestionale,
alla
crescita
culturale
dei singoli
e della
collettività;
o-
collaborare
con enti
pubblici e
privati e
con
Associazioni
di
promozione
sociale e di
volontariato
per il
perseguimento
dei fini e
degli
obbiettivi
previsti dal
presente
Statuto;
ART.3
Scopi
L’Associazione
si impegna,
sulla base
delle
proprie
disponibilità
organizzative,
a svolgere
le seguenti
attività
nei sotto
indicati
settori di
intervento:
SERVIZI
SOCIALI
-
organizzare
servizi
sociali e
assistenziali,
anche
domiciliari,
per il
sostegno a
cittadini
anche in
temporanee
difficoltà;
- Apertura e
gestione di
strutture
per minori
che erogano
interventi
socio-assistenziali
ed educativi
integrativi
o
sostitutivi
della
famiglia in
particolare
a) comunità
familiare;b)
comunità
educativa;
c) comunità
di pronta
accoglienza;
d) comunità
alloggio o
gruppi
appartamento
per
adolescenti;e)centri
socio-educativo
diurno;
- favorire e
promuovere
qualsiasi
forma di
attività
che sia di
prevenzione
al disagio
giovanile;
- tutelare i
diritti e
gli
interessi
delle
persone
handicappate;
- favorire l’integrazione
del
portatore di
qualsiasi
forma di
handicap, in
particolare
quello di
tipo fisico
e psichico,
nel contesto
sociale,
attraverso
la
promozione e
gestione di
apposite
strutture e
centri
riabilitativi
(
ippoterapia
-
ergoterapia);
- Apertura e
gestione di
apposite
strutture
per disabili
in
particolare
a) comunità
alloggio/gruppi
appartamento;b)
comunità
socio-riabilitativa;c)
residenze
protette;d)
centri
diurni
socio-educativi
e/o
riabilitativi;
e) comunità
di tipo
familiare
per l’accoglienza
di disabili
con genitori
in età
avanzata “Dopo
di noi”;
- Apertura e
gestione di
apposite
strutture
riabilitative
e
psichiatriche
residenziali
e diurne
(Comunità
riabilitative
assistenziale
psichiatrica
–
comunità
Alloggio-
Gruppi
Appartamento-
centri
Diurno);
- Apertura e
gestione di
apposite
strutture
per anziani
autosufficienti
e che
necessitano
di una vita
comunitaria
e di
reciproca
solidarietà
in
particolare:
a) comunità
Alloggio-
Gruppi
Appartamento;
b) case
alloggio; c)
case di
riposo; d)
residenze
protette; e)
centri
diurni.
- Apertura e
gestione di
apposite
strutture
per adulti
con
problematiche
sociali in
particolare
a)comunità
alloggio/gruppi
appartamenti
per gestanti
e madri con
figli a
carico;
b)alloggi
sociali per
adulti in
difficoltà;
c) centri di
pronta
accoglienza
per adulti;
d) centri si
accoglienza
per detenuti
ed ex
detenuti; e)
case rifugio
per donne,
anche con
figli
minori,
vittime di
violenza o
vittime
della tratta
a fine di
sfruttamento
sessuale.
MIGRANTI-RIFUGIATI-RICHIEDENTI
ASILO
- Promuovere
e realizzare
assistenza
ed
integrazione
a migranti,
rifugiati,
sfollati e
richiedente
asilo anche
attraverso l’apertura
e gestione
di apposite
strutture di
accoglienza;
- Promuovere
e realizzare
centri di
ascolto e di
informazione
e formazione
a favori di
migranti e
richiedenti
asilo;
FORMAZIONE-DOCUMENTAZIONE
- promuovere
attività di
formazione
culturale e
professionale
anche in
collaborazione
con altre
istituzioni
e organismi;
- promuovere
e
organizzare
centri di
documentazione
formazione,
collegati
anche con
organismi
operanti nei
settori
analoghi;
- promuovere
iniziative
di
formazione e
informazione
ADOZIONE
-
Organizzazione
di attività
di
informazione,
sensibilizzazione
e formazione
per
aspiranti
genitori
adottivi e
gestione
integrale
delle
procedure di
adozione
nazionale ed
internazionale
all’estero;
- Studio di
problemi
riguardanti
gli aspetti
giuridici,
psicologici,
sanitari
dell’istituto
della
adozione;
SOLIDARIETA’
INTERNAZIONALE
- Promuovere
e realizzare
studi,
ricerche e
progetti per
la
promozione e
l’attuazione
di programmi
di
cooperazione
con i Paesi
in Via di
Sviluppo,
nel contesto
del
volontariato
e della
cooperazione
internazionale;
- Realizzare
la
costituzione
di centri di
riferimento
per l’alfabetizzazione,
l’assistenza
sanitaria,
le attività
artigiane e
l’assistenza
sociale nei
Paesi in Via
di Sviluppo;
- realizzare
o
contribuire
alla
realizzazione
di programmi
di sviluppo
in
collaborazione
con O.N.G.,
associazioni
e
istituzioni
locali
,regionali e
nazionali;
-
intervenire
e inviare
volontari e
personale
specializzato
nei P.V.S.
per
solidarietà,
fratellanza
e per gli
scopi
prefissi
dall’associazione;
-
Organizzazione,
promozione e
gestione di
progetti di
cooperaziione
decentrata,
rivolti ai
minori del
paesi in via
di sviluppo
e nelle aree
di
emergenza,
finalizzati
alla
prevenzionew
dell’abbandono
del minore e
alla sua
crescita
integrale
all’interno
della
famiglia,
anche
mediante
progetti di
sostegno a
distanza;
CULTURA
- offrire
opportunità
di
aggregazione,
di impegno e
di crescita
culturale;
-
programmare,
produrre e
gestire
un'attività
culturale,
editoriale-informatica,
sia
individuale
che di
gruppo,
nell'intento
di
realizzare
opere e
strumenti di
divulgazione
e fornire
servizi
culturali;
-
organizzare
seminari,
mostre,
convegni,
corsi di
istruzione e
qualificazione,
concorsi e a
tal fine
chiedere
sovvenzioni,
finanziamenti,
contributi e
sponsorizzazioni
da parte dei
privati e
degli enti
competenti;
- favorire
incontri,
seminari,
tavole
rotonde a
cui potranno
prendere
parte anche
i non
associati;
-
partecipare
con
contributi
di carattere
culturale e
con
manifestazioni
di carattere
ricreativo
alla vita
della
comunità
locale;
SPORT
- Promuovere
lo sviluppo
dello sport
per tutti
organizzando
attività
sportive
competitive
e non ed
ogni altra
attività
connessa;
-
Organizzare
attività
motoria ,
espressiva,
comunicativa,
la
danza,promuovere
l’educazione
motoria, l’educazione
sportiva
anche nella
scuola;
-
Organizzare
gruppi
sportivi
nelle
singole
attività
aderendo
anche alle
federazioni
nazionali
TURISMO
- promuovere
e gestire
l'attuazione
di programmi
di
itinerari,
visite
guidate,
elaborazione
di materiale
didattico,
illustrativo,
editoriale
ed
audiovisivo,
ricerche e
consulenze
rivolte ai
singoli
cittadini,
scuole, enti
pubblici e
privati,
associazioni
ed a
chiunque
altro ne
faccia
richiesta;
- La
promozione e
l’attuazione
del turismo
in
particolare
quello
rivolto a
persone
diversabili,
giovani e
anziani,
sociale e
culturale in
ogni sua
forma,
finalizzato
alla
promozione
umana;
- Scambi
giovanili e
internazionali;
- Gestione
diretta o l’adesione
di centri
vacanza,
case per
ferie,
alberghi,
ristoranti,
campeggi,
rifugi,
villaggi
turistici,
ostelli,
case dello
studente,
centri di
ospitalità,
case di
accoglienza,
mense,
spacci, bar,
circoli e
altre
strutture di
tipo
ricettivo
SANITA’
-
organizzare
il soccorso
e trasporto
di ammalati
e feriti
mediante
ambulanze e
altri mezzi
idonei;
- promuovere
attività di
educazione
sanitaria;
- assistenza
infermieristica
e
socio-sanitaria;
- assistenza
integrativa
per case di
riposo e
case di
cura;
PROTEZIONE
CIVILE
-
Contribuire
allo
sviluppo e
potenziamento
della
Protezione
Civile,collaborando
con le
autorità e
gli Enti
competenti
per
migliorare l’utilizzo
delle
risorse;
- Promuovere
la
preparazione
del
personale
addetto con
iniziative
di
informazione,
studio,
dibattito e
addestramento
nel pieno
rispetto
dell’autonomia
decisionale;
- Compiere
interventi
di Soccorso
nell’ambito
dei Comuni,
ed in caso
di
necessità
e/o in
emergenza
richiesto
anche a
livello
Provinciale,
Regionale,
Nazionale ed
internazionale,
- promuovere
studi,
ricerche e
iniziative
sul tema
della
previsione e
della
prevenzione
in materia
di
protezione
civile e sui
problemi
urbanistici
e
architettonici
relativi al
recupero e
alla
ricostruzione
dei centri
colpiti da
calamità;
-
organizzare
corsi di
formazione,
qualificazione,
riqualificazione,
aggiornamento
del
personale in
qualsiasi
modo
impiegato
nella
protezione
civile,
secondo le
direttive ed
i ruoli
fissati
dalle leggi
statali e
regionali;
-
affiancare,
come
supporto
documentale
e
scientifico,
gli organi
competenti
alle
attività di
intervento
in
emergenza;
- Promuovere
operazioni
di
prevenzione
per la
tutela delle
persone e
del
patrimonio
ambientale e
naturale;
-
Predisporre,
in
collaborazione
con le
Amministrazioni
Comunali, i
piani
comunali per
la
Protezione
Civile;
-
Organizzare,
in
collaborazione
con gli
EE.LL.,
corsi
teorico/pratici,
escursioni
didattiche,
campeggi
aperti a
scopo di
esercitazione,
l'aggiornamento
e la
qualificazione
dei
volontari;
-
Affiancamento
ai servizi
nazionali,
regionali,
comunali,
provinciali
di
Protezione
Civile, al
Corpo
Forestale
dello Stato,
alle
Comunità
Montane,
agli Enti
Pubblici e
Privati,
alle
Autorità
Civili e
Militari,
per l’attività
di
previsione e
prevenzione
delle varie
ipotesi di
rischio, al
soccorso
delle
popolazioni
sinistrate
ed ogni
altra
attività
necessaria
ed
indifferibile
diretta a
superare l’emergenza
connessa
agli eventi.
AMBIENTE
-
organizzare
escursioni
guidate ad
aree
protette e
sui percorsi
natularistici;
- promuove e
sviluppare l’educazione
ambientale;
- progettare
e realizzare
mostre e
aree a
carattere
espositive a
carattere
fotografico,
naturalistico
e
ambientale;
- progettare
percorsi
escursionistici
e
natularistici;
- realizzare
studi e
consulenze
naturalistiche
e
ambientali;
-
organizzare
iniziative
di
protezione e
di tutela
ambientale;
-
conoscenza,
salvaguardia
e
valorizzazione
dell’ambiente;
SERVIZIO
CIVILE
- promuovere
iniziative
per la
promozione e
la
valorizzazione
del servizio
civile
volontario;
-
organizzare
i giovani
volontari
che hanno
gia svolto o
che
intendono
svolgere il
servizio
civile
volontario,
per la
preparazione
al servizio
e
valorizzazione
delle
competenze
acquisite e
fornire
strumenti
idonei per l’inserimento
nel mondo
del lavoro;
- assicurare
alle
associazioni
ed enti soci
e non dell’associazione
l’assistenza
sulla
progettazione,
formazione,
tutoraggio,
monitoraggio,
reclutamento,
selezione e
valutazione
- promuovere
e presentare
progetti di
servizio
civile
volontario
in Italia e
all’estero;
-
accreditamento
all’albo
nazionale
degli enti
di servizio
civile
nazionale;
L’Associazione
potrà
inoltre:
-Svolgere
qualunque
altra
attività
connessa ed
affine agli
scopi
fissati nel
presente
Statuto,
nonché
compiere
tutti gli
atti
necessari a
concludere
le
operazioni
contrattuali
di natura
mobiliare,
immobiliare
e
finanziaria,
necessari od
utili alla
realizzazione
degli scopi
fissati o
comunque
attinenti ai
medesimi.
-
partecipare
a società e
consorzi le
cui
attività si
integrino
nell'attività
dell'associazione
stessa;
- svolgere
qualsiasi
altra
attività
connessa ed
affine alla
realizzazione
degli scopi
sociali;
- stimolare
lo spirito d’amicizia
e di
solidarietà
fra tutti i
Cittadini;
- stimolare
lo sviluppo
locale
attraverso
forme di
cooperazione,
aggregazione
e confronto
tra i
soggetti
economici
privati e
pubblici.
Per il
raggiungimento
degli scopi
indicati, l’Associazione
si avvale di
ogni
strumento
utile al
raggiungimento
degli scopi
sociali ed
in
particolare
della
collaborazione
con gli enti
locali,
anche
attraverso
la stipula
di apposite
convenzioni,
della
partecipazione
ad altre
associazioni,
società o
enti aventi
scopi
analoghi o
connessi ai
propri.
L’Associazione
potrà
inoltre
compiere
qualsiasi
operazione
economica o
finanziaria,
mobiliare o
immobiliare
per il
miglior
raggiungimento
dei propri
fini.
L’Associazione
potrà,
esclusivamente
per scopo di
autofinanziamento
e senza fine
di lucro,
esercitare
le attività
marginali
previste
dalla
legislazione
vigente.
Art.
4
Soci
Chiunque
può aderire
all’associazione
purchè ne
condividono
i principi e
le finalità
e accettano
il presente
statuto e l’eventuale
regolamento
interno.
I soci si
distinguono
in persone
fisiche e
soci
collettivi.
I soci
persone
fisiche sono
coloro che
si associano
direttamente
o tramite
soci
collettivi
affiliati
all’associazione;
Sono soci
collettivi,
a mero
titolo
esemplificativo,
le
associazioni,
i comitati,
le onlus, le
associazioni
di
promozione
sociali, gli
enti e ogni
altro tipo
di
organizzazione
italiana ed
estera e con
non abbiano
finalità
contrastanti
con il
presente
statuto.
I soci
collettivi
conservano
piena
autonomia
statutaria,
giuridica,a
amministrativa
e
patrimoniale.
L’organo
competente a
deliberare
sulle
domande di
ammissione
è il
Consiglio
Direttivo.
Il diniego
va motivato.
Il
richiedente,
nella
domanda di
ammissione
dovrà
specificare
le proprie
complete
generalità.
All’atto
dell’ammissione
il socio si
impegna al
versamento
della quota
di
autofinanziamento
annuale
nella misura
fissata dal
Comitato
Direttivo ed
approvata in
sede di
bilancio
dall’assemblea
ordinaria,nel
rispetto
dello
statuto e
dei
regolamenti
emanati.
Ci sono tre
categorie di
soci:
-Soci
ordinari:coloro
che versano
la quota di
iscrizione
annualmente
stabilita
dall’Assemblea
;
-Soci
sostenitori:coloro
che oltre la
quota
ordinaria,
erogano
contribuzioni
volontarie
straordinarie;
-Soci
benemeriti
:persone
nominate
tali dall’Assemblea
per meriti
particolari
acquisiti a
favore dell’Associazione);
-Soci
collettivi:
le
associazioni,
i comitati,
le onlus, le
associazioni
di
promozione
sociale, gli
enti e ogni
altro tipo
di
organizzazione
italiana ed
estera
Non è
ammessa la
categoria
dei soci
temporanei.
La quota
associativa
è
intrasmissibile.
Art
5
Diritti e
doveri dei
soci
I
soci hanno
diritto di
eleggere gli
organi
sociali e di
essere
eletti negli
stessi.
Essi hanno
diritto di
essere
informati
sulle
attività
dell’associazione
e di essere
rimborsati
per le spese
effettivamente
sostenute
nello
svolgimento
dell’ l’attività
prestata.
I soci
devono
versare nei
termini la
quota
sociale e
rispettare
il presente
statuto e l’eventuale
regolamento
interno.
Gli aderenti
svolgeranno
la propria
attività
nell’associazione
in modo
personale,
volontario e
gratuito,
senza fini
di lucro,
anche
indiretto,
in ragione
delle
disponibilità
personali.
Art.
6
Recesso ed
esclusione
del socio
Il
socio può
recedere
dall’associazione
mediante
comunicazione
scritta
al Consiglio
direttivo.
Il socio che
contravviene
ai doveri
stabiliti
dallo
statuto può
essere
escluso
dall’Associazione.
L’esclusione
è
deliberata
dall’Assemblea
con voto
segreto e
dopo avere
ascoltato le
giustificazioni
dell’interessato,entro
30 gg. dall’assemblea
e comunque
è ammesso
ricorso al
giudice
ordinario.
Art.
7
Organi
sociali
Gli
organi dell’associazione
sono:
- Assemblea
dei soci;
- Consiglio
direttivo;
-
Presidente;
Tutte le
cariche
sociali sono
assunte e
assolte a
totale
titolo
gratuito.
Art.
8
Assemblea
L’Assemblea
è l’organo
sovrano dell’associazione
ed è
composta da
tutti i
soci.
E’
convocata
almeno una
volta all’anno
dal
Presidente
dell’associazione
o da chi ne
fa le veci
mediante
avviso
scritto da
inviare
almeno 10
giorni prima
di quello
fissato per
l’adunanza
e contenente
l’ordine
del giorno
dei lavori;
L’Assemblea
è inoltre
convocata a
richiesta di
almeno un
decimo dei
soci o
quando il
Consiglio
direttivo lo
ritiene
necessario.
L’Assemblea
può essere
ordinaria o
straordinaria.
E’
straordinaria
quella
convocata
per la
modifica
dello
statuto e lo
scioglimento
dell’associazione.
E’
ordinaria in
tutti gli
altri casi.
Art.
9
Compiti dell’Assemblea
L’assemblea
deve:
- approvare
il conto
consuntivo e
il bilancio
preventivo;
- fissare l’importo
della quota
sociale
annuale;
-determinare
le linee
generali
programmatiche
dell’attività
dell’associazione;
- approvare
l’eventuale
regolamento
interno;
- deliberare
in via
definitiva
sulle
domande di
nuove
adesioni e
sulla
esclusione
dei soci;
- eleggere
il
Presidente e
il Consiglio
Direttivo;
- deliberare
su quant’altro
demandatole
per legge o
per statuto,
o sottoposto
al suo esame
dal
Consiglio
direttivo.
Art
10
Validità
Assemblee
L’assemblea
ordinaria è
regolarmente
costituita
in prima
convocazione
se è
presente la
maggioranza
degli
iscritti
aventi
diritto di
voto; in
seconda
convocazione,
da tenersi
anche nello
stesso
giorno,
qualunque
sia il
numero dei
presenti, in
proprio o in
delega.
Non è
ammessa più
di una
delega per
ciascun
aderente.
Le
deliberazioni
dell’assemblea
ordinaria
vengono
prese a
maggioranza
dei presenti
e
rappresentati
per delega,
sono
espresse con
voto palese
tranne
quelle
riguardanti
le persone e
la qualità
delle
persone e
quando l’Assemblea
lo ritenga
opportuno.
L’assemblea
straordinaria
approva
eventuali
modifiche
allo statuto
con la
presenza di
2/3 dei soci
e con
decisione
deliberata a
maggioranza
dei
presenti;
scioglie l’associazione
e ne devolve
il
patrimonio
col voto
favorevole
di ¾ dei
soci.
Art.11
Verbalizzazione
Le
discussioni
e le
deliberazioni
dell’assemblea
sono
riassunte in
un verbale
redatto dal
segretario e
sottoscritto
dal
presidente.
Ogni socio
ha diritto
di
consultare
il verbale.
Art
12
Consiglio
direttivo
Il
consiglio
direttivo è
composto da
cinque a
venticinque
membri,
eletti dall’assemblea
tra i propri
componenti
determinando
di volta in
volta il
numero dei
componenti.
I membri del
Consiglio
direttivo
durano in
carica tre
anni e sono
rieleggibili.
Se vengono a
mancare uno
o più
consiglieri
il Consiglio
direttivo
provvede a
sostituirli
nominando al
loro posto
il socio o i
soci che
nell’ultima
elezione
assembleare
seguono
nella
graduatorie
della
votazione.
I ogni caso
i nuovi
consiglieri
scadono
insieme a
quelli che
sono in
carica all’atto
della loro
nomina.
Se vengono a
mancare
consiglieri
in numero
superiore
alla metà,
il
presidente
deve
convocare l’assemblea
per nuove
elezioni.
Il consiglio
direttivo è
validamente
costituito
quando è
presente la
maggioranza
dei
componenti.
Il Consiglio
direttivo
compie tutti
gli atti di
ordinaria e
straordinaria
amministrazione
non
espressamente
demandati
all’Assemblea;
redige e
presenta all’assemblea
il rapporto
annuale sull’attività
dell’associazione,
il bilancio
consuntivo e
preventivo.
Al consiglio
direttivo
compete
inoltre di
assumere
tutti i
provvedimenti
necessari
per l’organizzazione
e il
funzionamento
dell’Associazione,
l’assunzione
eventuale di
lavoratori
dipendenti.
Il consiglio
direttivo
può
demandare ad
uno o più
consiglieri
lo
svolgimento
di
determinati
incarichi e
delegare a
gruppi di
lavoro lo
studio di
problemi
specifici.
Il Consiglio
Direttivo
nomina tra i
suoi membri
il
presidente,
il vice
presidente,
il tesoriere
e il
segretario.
Sarà in
facoltà del
Consiglio
direttivo
preparare e
stilare un
apposito
regolamento
che,
conformandosi
alle norme
del presente
statuto,
dovrà
regolare gli
aspetti
pratici e
particolari
della vita
dell’associazione.
Detto
regolamento
dovrà
essere
sottoposto
per l’approvazione
all’assemblea
che
delibererà
con le
maggioranze
ordinarie.
Il Consiglio
Direttivo si
raduna su
invito del
Presidente
ogni
qualvolta se
ne dimostra
l’opportunità,
oppure
quando ne
facciano
richiesta
scritta
almeno due
membri del
Consiglio
stesso.
Ogni membro
del
Consiglio
Direttivo
dovrà
essere
invitato
alle
riunioni
almeno tre
giorni
prima; solo
in caso di
urgenza Il
Consiglio
direttivo
potrà
essere
convocato
nelle
ventiquattro
ore. La
convocazione
della
riunione
può essere
fatta a
mezzo
lettera
raccomandata,
o da
consegnare a
mano, a
mezzo fax,
posta
elettronica
e
telegramma.
L’avviso
di
convocazione
dovrà
indicare gli
argomenti
posti all’ordine
del giorno.
Per la
validità
della
riunione del
Consiglio
Direttivo è
necessaria
la presenza
della
maggioranza
dei membri
dello
stesso.
La riunione
è
presieduta
dal
Presidente
dell’Associazione
o, in caso
si sua
assenza dal
Vicepresidente
o in assenza
di quest’ultimo
da altro
membro del
Consiglio
più anziano
per
partecipazione
all’Associazione.
Le
deliberazioni
sono prese a
maggioranza
di voti; in
caso di
parità
prevale il
voto di chi
presiede.
Delle
deliberazioni
stesse sarà
redatto
verbale
sottoscritto
dal
Presidente e
dal
Segretario.
Art.13
Presidente
Il
Presidente
ha la legale
rappresentanza
dell’associazione,
presiede il
Consiglio
direttivo e
l’assemblea;
convoca l’assemblea
dei soci e
il Consiglio
direttivo
sia in caso
di
convocazioni
ordinarie
che
straordinarie
e dura in
carica tre
anni.
Il
Presidente
assume nell’interesse
dell’Associazione
tutti i
provvedimenti,
ancorché,
ricadenti
nella
competenza
del
Consiglio
Direttivo
nel caso
ricorrono
motivi d’urgenza
e si obbliga
a riferire
allo stesso
in occasione
della prima
adunanza
utile.
Il
Presidente
ha i poteri
della
normale
gestione
ordinaria
dell’Associazione
e gli
potranno
essere
delegati
altresì
eventuali
poteri che
il comitato
direttivo
ritenga di
delegargli,
anche di
straordinaria
amministrazione.
In
particolare
compete al
Presidente:
-
predisporre
le linee
generali del
programma
delle
attività
annuali ed a
medio
termine dell’Associazione;
- redigere
la relazione
consuntiva
annuale sull’attività
dell’Associazione;
- Vigilare
sulle
strutture e
sui servizi
dell’associazione;
-
Determinare
i criteri
organizzativi
che
garantiscano
efficienza,
efficacia,
funzionalità
e puntuale
individuazione
delle
opportunità
ed esigenze
per l’Associazione
e gli
associati;
- Emanare i
regolamenti
interni
degli organi
e strutture
dell’Associazione.
Il
Presidente
individua,
istituisce e
presiede
comitati
operativi,
tecnici e
scientifici
determinandone
la durata,
le modalità
di
funzionamento,
gli
obiettivi ed
i compensi.
Per i casi d’indisponibilità
ovvero di
assenza o di
qualsiasi
altro
impedimento
del
Presidente
lo stesso è
sostituito
dal vice
Presidente.
Art.
14
Risorse
economiche
Le
risorse
economiche
dell’organizzazione
sono
costituite
da:
a)
contributi e
quote
associative;
b) eredità,
donazioni e
legati;
c)
contributi
della Stato,
delle
regioni, di
enti locali,
di enti o di
istituzioni
pubblici,
anche
finalizzati
al sostegno
di specifici
e
documentati
programmi
realizzati
nell’ambito
dei fini
statuari;
d)
contributi
dell’Unione
europea e di
organismi
internazionali;
e) entrate
derivanti da
prestazioni
di servizi
convenzionati;
f) proventi
delle
cessioni di
beni e
servizi agli
associati e
a terzi,
anche
attraverso
lo
svolgimento
di attività
economiche e
di natura
commerciale,
artigianale
o agricola
svolte in
maniera
ausiliaria e
sussidiaria
e comunque
finalizzate
al
raggiungimento
degli
obbiettivi
istituzionali;
g)
erogazioni
liberali
degli
associati e
dei terzi;
h) entrate
derivanti da
iniziative
promozionali
finalizzate
al proprio
finanziamento,
quali feste
e
sottoscrizioni
a premi;
i) altre
entrate
compatibili
con le
finalità
sociali dell’associazionismo
di
promozione
sociale.
L’associazione
è tenuta
per almeno
tre anni
alla
conservazione
della
documentazione,
con l’indicazione
dei soggetti
eroganti,
relativa
alle risorse
economiche
derivanti da
eredità,
donazioni e
legati,
contributo
dello Stato
, delle
regioni, di
enti locali,
di enti o di
istituzioni
pubblici,
anche
finalizzati
al sostegno
di specifici
e
documentati
programmi
realizzati
nell’ambito
dei fini
statutari,
contributi
dell’Unione
Europea e di
organismi
internazionali,
entrate
derivanti da
prestazioni
di servizi
convenzionati,
nonché, per
le
erogazioni
liberali
degli
associati e
dei terzi
della
documentazione
relativa
alle
erogazioni
liberali se
finalizzate
alle
detrazioni
di imposta e
alle
deduzioni
dal reddito
imponibile.
Art.15
Bilancio
I
documenti di
bilancio
dell’associazione
sono annuali
e decorrono
dal primo
gennaio di
ogni anno.
Il conto
consuntivo
contiene
tutte le
entrate e le
spese
sostenute
relative all’anno
trascorso.
Il bilancio
preventivo
contiene le
previsioni
di spesa e
di entrata
per l’esercizio
annuale
successivo.
I bilanci
sono
predisposti
dal
Consiglio
direttivo e
approvati
dall’assemblea
generale
ordinaria
con le
maggioranze
previste dal
presente
statuto,
depositati
presso la
sede dell’associazione
almeno 20
gg. prima
dell’assemblea
e possono
essere
consultati
da ogni
associato.
Il bilancio
consultivo
dev’essere
approvato
entro il 30
aprile dell’anno
successivo
alla
chiusura
dell’esercizio
sociale.
L’associazione
ha l’obbligo
di
reinvestire
l’eventuale
avanzo di
gestione a
favore delle
attività
istituzionali
previste dal
presente
statuto.
Art.16
Le sedi
unitarie
della
rappresentanza
associativa
L’Associazione
potrà
organizzare
i propri
soci e le
proprie
attività ai
seguenti
livelli:
-
territoriale;
-
regionale/interregionale;
- nazionale.
Art.17
Le funzioni
dei livelli
associativi
Le
funzioni ed
i compiti
dei diversi
livelli sono
così
articolati:
Livello
territoriale:
E’ la sede
responsabile
delle scelte
per la
promozione e
lo sviluppo
delle
attività e
delle
politiche
dell’Associazione,
attraverso
il più
ampio
coinvolgimento
dei soci e
delle
realtà
organizzative
di base.
Concorre
alla
definizione
e alla
verifica
delle scelte
nazionali.
Rappresenta
l’Associazione
nei
confronti
delle sedi
istituzionali
e della
società
civile sul
territorio.
Livello
regionale/interregionale:
E’ la sede
responsabile
del
confronto e
della
concertazione
delle
esigenze dei
livelli
territoriali.
Ha il
compito di
favorire l’applicazione
delle scelte
strategiche
dell’Associazione
sul
territorio
garantendo
la coerenza
tra
principi,
finalità e
metodi.
Concorre
alla
definizione
e alla
verifica
delle scelte
nazionali.
Può
intervenire
in termini
di
sussidiarietà
e/o di
motivata
surroga dei
poteri
qualora le
istanze
territoriali
non siano
nelle
condizioni
di assolvere
i compiti
loro
attribuiti.
Rappresenta
l’Associazione
nei
confronti
delle sedi
istituzionali
e della
società
civile sul
territorio
regionale.
Livello
nazionale: E’
la sede
responsabile
della
definizione
dell’identità
politica e
culturale
dell’Associazione
e ne
garantisce l’unità.
E’ la sede
della
sintesi e
della
elaborazione
delle
strategie di
sviluppo
dell’Associazione.
Nella sua
azione di
governo
complessivo
interviene
anche con
poteri di
surroga nei
compiti non
assolti dai
livelli
decentrati.
Rappresenta
l’Associazione
nei
confronti
delle sedi
istituzionali
e della
società
civile.
Art.18
Regolamenti
nazionale,
regionale/interregionale,
territoriali
I
diversi
livelli dell’Associazione
saranno
dotati di un
apposito
regolamento
necessario a
disciplinare
e dare piena
attuazione
alle
previsioni
statutarie.
Art.19
Scioglimento
e
devoluzione
del
patrimonio
L’eventuale
scioglimento
dell’Associazione
sarà deciso
soltanto
dall’assemblea
con le
modalità di
cui all’art.
8 ed in tal
caso, la
devoluzione
del
patrimonio
sarà
effettuata
con
finalità di
pubblica
utilità a
favore di
associazioni
di
promozioni
sociale di
finalità
similari.
Art.
20
Disposizioni
finali
Per
tutto ciò che
non è
espressamente
previsto dal
presente statuto
si applicano le
disposizioni
previste dalla
legge 383/2000 e
dalle leggi
vigenti in
materia.
Art.
21
Consorzi/coordinamenti
L’Associazione,
al fine di
assicurare il
più completo
conseguimento
dei compiti
statutari,può
consorziarsi/riunirsi
in coordinamento
con altre
associazioni ed
enti del terzo
settore che
operano nel
medesimo ambito. |