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Dovranno
essere gli
enti locali ad
occuparsi del
rinnovo dei
permessi di
soggiorno.
Questa volta
non si tratta
“solamente”
dell’auspicio
dell’Anci
(Associazione
nazionale
Comuni
italiani”) o
degli enti
sperimentatori
per il
passaggio di
competenze
(tra i quali
anche la
Provincia
autonoma di
Trento). E’
una direttiva
del ministro
dell’Interno
Giuliano
Amato,
infatti, a
evidenziare la
“prospettiva
del
decentramento
della gestione
delle
procedure
concernenti i
cittadini
stranieri
regolarmente
soggiornanti e
del passaggio
agli Enti
locali della
trattazione
dei rinnovi
dei permessi
di soggiorno.”
Per
concretizzare
questo
passaggio
però è
necessario
modificare
l'attuale
Testo unico
sull'immigrazione.
Pur
tuttavia, il
ministro
intende
arrivare, con
una fase di
sperimentazione,
ad una
semplificazione
delle
procedure
attraverso un
rapporto
diretto tra
enti locali e
questure. Per
questo motivo
il ministero
dell'Interno,
l’Anci e gli
enti
sperimentatori
si
incontreranno
nei prossimi
giorni a Roma
per valutare
assieme le
modalità di
applicazione
della
direttiva del
ministro. Una
ipotesi che l'Anci
con gli enti
sperimentatori
ha già
valutato nel
tavolo
nazionale di
coordinamento
prevedendo una
sorta di front
office
avanzato che
fa evitare il
passaggio agli
uffici
postali.
Rimane
comunque da
risolvere
l'ostacolo
della
convenzione
tra ministero
dell'Interno e
Poste italiane
che scade a
fine anno.
Tornando
alla
direttiva,
emanata il 5
febbraio
scorso, la
stessa
individua
ulteriori
misure volte a
risolvere la
questione dei
ritardi nei
rilasci e nei
rinnovi dei
permessi di
soggiorno.
Tra
gli strumenti
operativi d’urgenza
che saranno
messi in campo
per migliorare
la situazione,
figura il
potenziamento
degli uffici
immigrazione
delle
questure. Un
potenziamento
che avverrà
attraverso l’aumento
delle
postazioni
informatiche,
l’aumento
delle risorse
umane e del
monte ore di
lavoro
straordinario.
Nella
direttiva il
ministro
sottolinea
inoltre l’importanza
di
sensibilizzare
i cittadini
stranieri
perché
presentino
60/90 giorni
prima della
scadenza la
richiesta di
rinnovo del
titolo di
soggiorno. Una
prassi da
tempo già
adottata in
Provincia di
Trento, dove
è possibile
presentare la
richiesta di
rinnovo, visti
i tempi delle
risposte, 5/6
mesi prima
della
scadenza. (ACG)
Fonte: Cinformi
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