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I
più
colpiti
sono i
lavoratori
romeni,
marocchini
e
albanesi
Secondo
i dati
Inail
diffusi
il mese
scorso,
la
maggior
parte
delle
denunce
di
infortuni
nel 2007
in
Italia -
di cui
174
mortali
-
riguardano
i
lavoratori
immigrati.
Rispetto
al 2006,
l’incremento
è stato
dell’8,7%.
Si
tratta
di una
percentuale
in
sensibile
controtendenza
rispetto
all'andamento
nazionale,
dove è
stata
registrata,
invece,
una
diminuzione
degli
infortuni
denunciati,
soprattutto
di
quelli
relativi
ai
lavoratori
italiani.
Sono in
gran
parte i
lavoratori
romeni,
marocchini
e
albanesi
ad
essere
vittime
di
incidenti
sul
lavoro.
Dai dati
Istat
emerge
che 3
milioni
dei
circa
3,4
milioni
di non
italiani
regolarmente
soggiornanti
in
Italia
all’inizio
del 2008
sono
assicurati
all’Inail.
“Si
tratta
di una
forza
lavoro -
si legge
nel
rapporto
Inail -
che sta
assumendo
un peso
sempre
più
strategico
nell'andamento
del
sistema
produttivo
nazionale,
in
particolare
nell'edilizia
e
nell'industria
pesante
(per gli
uomini)
e nei
servizi
di colf
e
badanti
(per le
donne)”. |